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La scuola uguale in tutto il mondo?

Salve Professoressa! Come molti sapranno, lei è di ritorno da un recente viaggio in Finlandia, e noi della redazione abbiamo deciso di farle qualche domanda per poter condividere con tutti gli studenti del liceo ciò che ha portato con lei da quest’esperienza.

I - Per iniziare, le domandiamo delle differenze e delle somiglianze nello stile di vita dei finlandesi e nelle loro abitudini.

R – Innanzitutto ti stupisce il numero di biciclette guidate da giovani che sfidano neve, ghiaccio e gli 0°C senza né piumini né doposci, ma con le stesse scarpe vostre!non mancan mai il cappello e guanti però

Quasi nessuno fuma; in un liceo come il nostro solo 3 ragazzi “fanno qualcosa che non si deve fare” afferma il Preside.

Io sono andata su in un periodo molto vicino al Natale che festeggiano anche loro, protestanti;in casa preparano i piatti festivi tra amici divertendosi, come avevano imparato tutti a scuola oppure secondo una tradizione simpatica per cui il nonno, o comunque l’anziano della famiglia, insegna ai più giovani la preparazione di alcuni dolcetti. La bevanda natalizia finlandese che ho avuto modo di assaggiare senza alcool è il Glögi, che viene preparata con frutti di bosco artici e servita calda con mandorle e uvetta.

In Finlandia tutti hanno una sauna in casa: spesso è una continuazione della sala da bagno. Sono soliti scaldarvisi  nei giorni più freddi, per poi andare sul balcone tra la neve, rientrare e ripetere l’operazione.La usano in media 2 volte alla settimana.

 

- In classe, ci ha già parlato di molte differenze tra il nostro modello scolastico e la scuola finlandese…

R- Si, la scuola finlandese “sforna” alunni che ottengono i migliori risultati al mondo nei test PISA, eppure regna una sola parola: Relax. Nel senso che si da la responsabilità ad ogni singola persona di scegliere cosa fare, se seguire o non seguire, se prendere appunti o ascoltare la musica…certo, questo solo dai 16 anni in su, eppure è una differenza per noi Prof incredibile. Ma il clima di relax non è solo per gli alunni, è anche per i professori: hanno persino una sala prof. Dove è proibito parlare di lavoro!

I – E per quanto riguarda invece l’accoglienza e le persone, può descriverci l’ambiente?

R – Ho avuto davvero un’accoglienza meravigliosa, tutte le persone erano calde, gentili, aperte, contrariamente a quanto uno immagina che siano freddi e riservati. Per quanto riguarda più l’ambiente della casa, entrando ti facevano togliere le scarpe per rispetto della casa stessa ed è ritenuto grave mancanza di rispetto non ringraziare chi ha preparato il cibo per te: ad ogni pasto!

I – E com’è vissuto il rapporto tra l’uomo e l’ambiente?

R- In generale, in Finlandia c’è grande senso civico, rispetto per l’ambiente, per la natura e per l’uomo.

Vengono utilizzati materiali naturali come legno e pietre nei loro manufatti ritenuti doni della natura quindi fatti rivivere più volte.

Inoltre viene molto apprezzata la creatività, l’originalità e l’espressione artistica piuttosto che l’omologazione alle grandi catene di distribuzione e negozi… spesso nelle loro case non appendono riproduzioni di Monet o di altri grandi pittori come siamo abituati a fare, bensì opere dei loro stessi ragazzi, che spesso esprimono i loro sentimenti tramite la pittura, o comunque l’arte.

I - E per concludere, com’è perdersi in una foresta finlandese di notte?

R- E’ bellissimo!Non hai assolutamente paura: sebbene tutto intorno a te sia neve ed alberi, alberi e neve, e non riesci a dar nessun riferimento a chi vorrebbe salvarti, ti senti sicura. Loro stessi spesso vanno nelle foreste o nei boschi, per il piacere e il relax…prima stavo appunto parlando dell’amore che hanno per la natura, lo esprimono anche così!

Enrico Carta

Roberta Rogeri