Sono le :
giornali patner
giornali patner

Sport: successi e sacrifici

 

 

Mi sono sempre chiesta quale fosse il motivo che spinge noi ragazzi a fare sport, a rinunciare ad alcuni momenti della nostra adolescenza per vivere una vita completamente diversa da quella di qualsiasi nostro coetaneo e spesso mi sono chiesta se fosse valsa la pena di iniziare un'avventura di questo genere, costellata di difficoltà e di ostacoli da superare,  anche se non avevo l'intenzione di continuare  a praticare sport in età adulta. Posso trovare delle risposte solo dentro me stessa e in tutti i ragazzi e le ragazze che vivono lo sport come lo vivo io, come una sorta di mondo a se stante, che ti fa sentire bene con te stesso e con gli altri, in cui ti crei la tua personalità e la tua storia. 

Lo sport infatti è un grande impegno che si prende con se stessi, è un traguardo che ci si pone all'inizio per migliorarsi sempre di più ed arrivare al massimo delle proprie possibilità, magari anche per raggiungere qualche piccolo ma grande risultato.

Personalmente penso che sia importante praticare sport perché non è solo competizione e gare, ma anche un modo per imparare a vivere, a essere forti di spirito e ad avere grinta, a rispettarsi, a essere costanti e leali, nonostante le avversità; infatti mettersi continuamente in gioco senza paura di fallire e di perdere ti aiutano ad imparare come superare le difficoltà della vita di tutti i giorni, a rialzarti e a reagire anche dopo la sconfitta peggiore e più umiliante, senza smettere di credere nelle proprie capacità.

Sono tanti gli impedimenti che nella nostra provincia costano più sacrifici ai ragazzi che  vogliono praticare uno sport agonistico: le poche e malgestite strutture, le difficoltà nel raggiungerle e la poca attenzione da parte dei comuni alla salvaguardia della crescita psico-fisica dei ragazzi.

 

Guardandomi intorno, per questi motivi, ho visto molti ragazzi lasciarsi alle spalle ciò che avevano creato con la loro voglia e il loro sacrificio rinunciando alla propria passione, malgrado potessero veramente raggiungere qualche risultato.

Il successo che si consegue nello sport non è sempre a grandi livelli ma spesso sono i piccoli successi personali, l'orgoglio negli occhi dell'allenatore dopo un ottima gara, la gioia per aver battuto il proprio rivale nella partita più difficile, superare l'ostacolo che ti impedisce di realizzare il tuo obiettivo che ti fanno sentire fiero di te stesso e ti appagano concretamente dei tanti sacrifici fatti.

 

Credo che qualsiasi cosa un ragazzo faccia per se stesso, per crescere e per diventare una persona migliore sia piena di valore e non penso sia  corretto chiamarla semplicemente sacrificio, perché ciò per cui si fa tale rinuncia ti ricambia con  altrettanti momenti che diversamente non si vivrebbero. La vita di uno sportivo è quindi piena di sacrifici e successi, spesso sono di più i primi che i secondi e a volte “il gioco non vale la candela”, ma il tempo trascorso e le esperienze fatte con i propri compagni su una pista di atletica, in una piscina o in una palestra non saranno stati vani, ma avranno lasciato un segno indelebile e fondamentale nella nostra maturazione.

 

Giorgia Boldrini